In viaggio con i Kiss, dietro le quinte di un concerto. Dal trucco al pranzo, una giornata con la...
L'appuntamento è sul palco di Oshkosh, in Wisconsin alle 11 di sera. Ma tutto comincia 8 ore prima in aeroporto.I Kiss, sulle scene da quasi 40 anni fanno un regalo ai fan, svelando i retroscena di un concerto.Paul Stanley, Gene Simmons, Tommy Thayer ed Eric Singer salgono sul loro jet privato, direzione Minneapolis. Si godono il viaggio in un'atmosfera rilassata, con tanto di copertina sulle ginocchia, insomma nessun eccesso. Di groupie non se ne parla."Sì, si sa, le groupie ci sono - dice Tommy - Ma è una questione che non mi riguarda più da quando sono sposato".Quando arrivano sul luogo del concerto, c'è il loro staff ad aspettarli, compreso lo chef privato. A pranzo è ora di mettere mano alla scaletta col loro manager Doc Mcghee. Come sempre bisogna tagliare pezzi. E' dura quando fra centinaia di canzoni bisogna sceglierne 18.Per essere una band che ha fatto la storia della musica lo staff che li segue è ridotto, in molte cose se la sbrigano da soli, compreso il trucco. Per la trasformazione servono almeno due ore, fra strati di cerone, linee perfette e rossetto. Un'operazione che Gene Simmons compie da 38 anni. "Ormai - ammette - potrei farlo ad occhi chiusi"Quando manca poco al concerto scatta l'ora dei fan, a cui la band si concede per foto e autografi. E' l'ultimo passo prima del palco. Poi arriva il momento di divertirsi.